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Progetto Chiaroscuro
Il progetto Chiaroscuro è nato dall'esigenza
di avvicinare il disabile visivo all'arte pittorica mettendolo in contatto
con un mondo di sensazioni prima percettibili solo attraverso la vista.
Ciò è stato possibile mediante la realizzazione del bassorilievo, cioè la riproduzione
fedele del quadro in tre dimensioni allo scopo di permetterne la digitazione.
Percepire e godere le bellezze artistiche è un bisogno innato che appartiene anche ai non vedenti
ed ipovedenti. Un "bene" può considerarsi pubblico solo se è fruibile a tutti.
Questa tecnica risulta utile anche a chi non ha problemi di vista perché il tatto, essendo analitico,
completa l'apprendimento visivo che è invece globale. Il quadro tridimensionale risulta inoltre un valido
sussidio didattico in ambito museale e scolastico.
Con tale progetto si possono riprodurre percorsi urbani, planimetrie di edifici, di giardini botanici, di parchi nazionali, ecc. .
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Finalità:
L'obiettivo generale è quello di poter allestire nei musei o nelle pinacoteche anche delle zone tattili contenenti i rilievi dei propri quadri e quelli di altri musei al fine di avvicinare il più possibile all'arte pure il mondo dei disabili. Naturalmente sono possibili realizzazioni di mostre itineranti ovunque vengano richieste.
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Realizzazione:
Mediante un programma di grafica professionale si ricava la terza dimensione del quadro. Il file ottenuto viene affidato ad una fresatrice a controllo numerico la quale realizza uno stampo in negativo. Su di esso viene fatta colare una resina che siamo riusciti a rendere trasparente al fine di poter collocare, nel retro del quadro tridimensionale ottenuto, una fotocolor dell'opera.
Ogni copia del quadro in rilievo è accompagnata da una guida che può essere audio o scritta in braille ed a caratteri maggiorati.
Contatti:
Telefono: 0439/880425 Fax: 0439/847288 , e-mail.
È possibile consultare il catalogo delle opere realizzate
L'immagine esemplificativa sotto riportata, illustra
le tre principali fasi di realizzazione di un bassorilievo:
- l'acquisizione e la rielaborazione a computer dell'opera da riprodurre (in alto)
- la riproduzione dell'immagine nella matrice scavata nella terza dimensione negativa (al centro)
- il risultato, ovvero il rilievo tattile positivo in resina trasparente a cui viene posta una fotocolor dell'immagine stessa e la relativa cornice (in basso).

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