Copertina Sprecopoli

Descrizione

Per finanziare "una politica costosa e senza progetto" - portata avanti da un esercito di 179 mila eletti (dati Confindustria) - i cittadini italiani spendono ogni anno ben quattro miliardi. La lista degli sprechi è lunga, anzi lunghissima. E non risparmia nessuno. Comincia dal colle più alto, il Quirinale, che spende ogni anno 235 milioni di euro (l'Eliseo ne spende appena 32 milioni), e, ‘giù giù per li rami', scende poi fino al Parlamento - "la maggior fucina di sprechi del sistema politico italiano" con circa mille fra deputati e senatori e ben 2.700 dipendenti – per fare quindi tappa a Palazzo Chigi – con i suoi 262 dipendenti con qualifica dirigenziale, i 1.806 dipendenti delle ‘aree funzionali' e gli altri 1.573 ‘comandati' da altre Amministrazioni, per un totale di 3641 unità – prima di addentrarsi nei meandri dei novemila Enti Locali, vero monumento del paese di Sprecopoli, dove fa bella mostra di sé (in verità non solitaria) il ‘caso Calabria' che "se non può essere preso a paradigma di tutta l'Italia", sottolineano gli autori, si può certamente "utilizzare come buona approssimazione". La ‘punta dello stivale' è, infatti, abitata da ben 8077 amministratori locali: "un politico eletto ogni 230 abitanti per un conto finale di 36 milioni di euro l'anno". Un viaggio nella "selva selvaggia dello scialo".

Ascolta

Per poter ascoltare questo audiolibro devi essere registrato. Accedi o registrati.