Copertina Klimt: Le donne, l’arte, gli amori

Descrizione

Perché una biografia di Klimt? Perché mancava, più che mai oggi a 150 anni dalla nascita. Fondatore del movimento della Secessione, Gustav Klimt è aperto a tutte le sperimentazioni e alle contaminazioni europee. Ribelle e borghese, profeta e disturbatore, suscitatore di scandali per le sue provocazioni e per una pittura "sensuale, erotica, immorale, indecente, oscena". Disposto a ricomprare le sue opere pur di non modificarle. Lavoratore indefesso e sempre squattrinato. Faro dei movimenti artistici di una Vienna gaudente, colta, affollata di uomini geniali come Mahler, Schonberg, Berg, Schiele, Kokoschka, Hoffmann, Freud, Kraus, Schnitzler, von Hoffmansthal. E poi le donne, bellissime, dagli amori fatali: Alma Schindler sposata con Mahler, Gropius, Werfel. Adele Bloch-Bauer, l’unica a ottenere da Klimt tre ritratti. Suzanne Stoclet, dopo aver visto il “fregio” di Beethoven, ne otterrà uno simile, per il suo palazzo di Bruxelles. Emilie Floge, titolare della più grande casa di mode di Vienna, sfoggerà per prima gli "antivestiti" e gli "antigioielli" creati dall’artista. Amato dalle donne, dalle quali ha avuto una quantità innumerevole di figli, senza sposarne nessuna. Adorato dalle più alte esponenti della borghesia e dell’aristocrazia, che facevano la fila per essere ritratte da lui. E lui le ha trasformate "in figure ideali: donne moderne, esili come bambini, dal fascino misterioso".

Ascolta

Per poter ascoltare questo audiolibro devi essere registrato. Accedi o registrati.