Copertina Il ragazzo di Erfurt

Descrizione

Tre racconti incisivi, tre destini, la Storia e la Memoria li accomunano, così come la cultura tedesca e la Germania dove l'autore ha vissuto oltre un decennio. Con Place des fetes ci troviamo a Parigi nell’agosto del 1944. Tre amici si ritrovano nel retrobottega della libreria di uno di loro. Si sono conosciuti qualche anno prima nella Parigi già occupata dai tedeschi. Alfonso, il libraio, si è trasferito dall’Italia per sottrarsi al fascismo; Pierre è un ingegnere nato a Strasburgo e si sente tanto francese quanto tedesco; Jurgen, avvocato, è arrivato a Parigi nel 1940 con le truppe di occupazione tedesche. Diversi per provenienza e radici, hanno in comune l’età (40 anni circa), una grande cultura, l’amore per i libri, l’opposizione al nazismo. E decidono di fare qualcosa. Ne IL TRAMONTO A ISTANBUL il maturo e stimato direttore dell'istituto archeologico tedesco di Istanbul Manfred Kuhl viene interpellato da un contrabbandiere che gli chiede di trovare in Germania un acquirente per il Tesoro di Priamo venuto finalmente alla luce. Il professore Kuhl non si è mai prestato ad affari di questo genere, è un uomo integerrimo. Però il contrabbandiere gli mostra una fotografia, una immagine del 1944, e lo pone di fronte a una scelta. Protagonista del RAGAZZO DI ERFURT è una vecchia coppia che nell’immenso archivio della Croce Rossa di Monaco vorrebbe trovare notizie del proprio figlio, scomparso bambino nel 1943 alla stazione di Parigi mentre tentavano di metterlo in salvo. Il responsabile dell’archivio, Matthias Kampf, ha fatto delle ricerche dei profughi la sua ragione di vita. Ordinato, meticoloso sino alla mania, abitudinario, affida il compito a un bravo archivista. Ma la ricerca sortisce un risultato che se è deludente per i vecchi genitori, per Matthias è sconvolgente.

Ascolta

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