Copertina Ho osato vincere

Descrizione

Francesco Moser è l'italiano che vanta il maggior numero di vittorie nella storia del ciclismo. Meglio di lui hanno fatto soltanto Van Looy e Mercks. Forse però, più ancora delle sue vittorie, sono state le sue sconfitte a farlo diventare uno degli sportivi più amati di ogni tempo. Vinse un giro d'Italia, e per altre cinque volte andò sul podio. Trionfò alla Milano-Sanremo dopo undici tentativi. Vinse un mondiale, e in un paio di occasioni lo perse per un manciata di centimetri portando a casa due argenti Vinse tre Parigi Roubaix di fila e altre due volte finì secondo. E a trentatrè anni a Città del Messico stabilì il record dell'ora – che stupì il mondo intero. Nato da una numerosa famiglia contadina, si dedicò fin da piccolo alla campagna. La mamma lo voleva con sé perché già tre fratelli si erano dedicati alle corse. Un giorno però saltò dal trattore alla bicicletta e non scese più. Durante la sua infinita carriera lo diedero per finito spesso, ma ogni volta seppe rialzarsi e tornare più grande di prima. È l'uomo dei primati. Non solo per i tre record dell'ora: in altura, al livello del mare e al coperto. Fu un innovatore su tutti i fronti. Portò il ciclismo contadino dell'epoca nel futuro. Fu il primo a usare le ruote lenticolari, gli occhiali antivento, le ripetute in salita, e tanti altri particolari tecnici e fisici che poi tutti copiarono. Dopo Coppi e Bartali, nessuno come lui ha saputo catturare l'amore delle persone, che nel fiero e verace corridore si rispecchiavano. Primo ciclista ad avere club dedicati a lui, a un certo punto vantava più tifosi della maggior parte di squadre di calcio.

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