Copertina A Milano nasce l’Italia: le cinque giornate che hanno cambiato la nostra storia

Descrizione

Gennaio 1848. I milanesi, per protestare contro l'amministrazione austriaca, decisero di non fumare più. L'obiettivo era chiaro: colpire le entrate erariali provenienti dalla tassa sul tabacco. Nel mese di febbraio, il dissenso raggiunse il palco della Scala: la ballerina austriaca Fanny Elssler venne subissata di fischi e abbandonò il teatro. Furono queste le prime avvisaglie dei movimenti che si trasformarono, il 18 marzo, nelle cinque giornate di Milano. Per la prima volta il popolo, la borghesia e la nobiltà combatterono assieme, e furono massimo esempio di rivoluzione nel segno dell'egalitarismo: non ci furono capi preordinati, ognuno conquistava i galloni sul campo, ogni quartiere, ogni barricata decideva al proprio interno qual era la risoluzione migliore da prendere. Alfio Caruso racconta l'epopea delle barricate, dei mobili tirati dai balconi, dei professori che guidano l'assalto dei propri studenti, delle alabarde della Scala trasformate in armi mentre l'odiatissimo feldmaresciallo Radetzky è asserragliato nel Castello Sforzesco. La ritirata austriaca che seguì diede spinta alle speranze di tutta la penisola: la prima guerra d'indipendenza, e la delusione che derivò dal suo risultato, era alle porte. Un resoconto accessibile ed emozionante di un esempio eccellente della forza e del coraggio del popolo meneghino e italiano.

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