Articoli dedicati alla presentazione della “Maratona di lettura inclusiva”

Maratona di lettura del Libro parlato «Tre appuntamenti sull’inclusività»

L’evento guarda agli ideali dello sport e della solidarietà

BELLUNO – In vista delle Paralimpiadi Milano Cortina 2026 il territorio bellunese affianca allo sport un evento culturale nel segno dell’inclusione. Si intitola “Maratona di lettura inclusiva” il ciclo di tre appuntamenti promosso dal Centro Internazionale del Libro Parlato A. Sernagiotto insieme ai Comuni di Belluno e Cortina, alla Provincia, al Coni e con il patrocinio della Regione Veneto. «Vogliamo raccontare i Giochi del ‘56, traslare gli ideali dello sport, impegno, solidarietà, partecipazione, nella sfera socioculturale, attraverso la lettura», spiega l’assessore alla Cultura Raffaele Addamiano, che sottolinea: «Leggere è fondamentale per la crescita di tutti. Questa iniziativa inclusiva è motivo di orgoglio: il Libro parlato di Feltre sostiene da oltre quarant’anni chi ha difficoltà e oggi si arricchisce grazie a giovani e artisti».

IL FORMAT

«Portare il libro nelle Paralimpiadi significa trasferirne gli ideali – dice Luisa Alchini, presidente Libro Parlato – abbiamo scelto un tema storico per omaggiare il ’56, unendo abilità diverse nel segno di cultura e solidarietà ». Il format intreccia reading, musica e lingue straniere. «Conta il percorso più della performance – sottolinea il direttore artistico Fabio Dalla Zuanna – attori dai 16 ai 50 anni hanno lavorato con passione, anche attraverso il linguaggio universale della musica». Sul palco 20 lettori proporranno estratti da 15 libri, affiancati da giovani del Coni e del rugby, volontari, artisti e scrittori come Matteo Dal Farra e Francesca Mussoi, insieme a Beatrice Sanson e all’ipovedente Claudia Cattadori. «Dal 1956 l’inclusività ha segnato un cambiamento epocale – osserva Raffaella Bellot, consigliera Libro Parlato – il patrocinio regionale è un riconoscimento importante e auspichiamo nuove collaborazioni».
Addamiano evidenzia il successo dei Giochi 2026: «Nel 1956 le nazioni erano 32 con 822 atleti; quest’anno ammontano a 93 e quasi 3.900 atleti. Far coincidere l’evento con le Paralimpiadi è significativo: la cultura è luce contro l’ignoranza». Determinante il ruolo del Coni. «Coinvolgeremo associazioni e atleti che si metteranno alla prova nella lettura, unendo sport e dimensione sociale e offrendo ai giovani un’occasione di crescita espressiva», afferma il delegato Simone Soccal, al centro resta il patrimonio del Libro Parlato, con oltre 18.000 audiolibri e 2.000 utenti tra scuole, biblioteche e università. «La Maratona deve diventare un laboratorio permanente di cooperazione: anche nella cultura la vera vittoria è partecipare insieme». Le date: 14 marzo a Belluno (Crepadona, ore 18), 28 marzo a Feltre e 19 aprile a Cortina.

articolo di Alessandra Dall’O per “Il Gazzettino”


Maratona di lettura inclusiva con il Centro del libro parlato

Rivivono le Olimpiadi del 1956 grazie a venti lettori tra disabili, volontari e sportivi – Appuntamento il 14 a Belluno, poi a Feltre e a Cortina

Una “Maratona di lettura inclusiva” per raccontare le Olimpiadi di Cortina 1956 e valorizzare i temi di accessibilità, partecipazione, sport e cultura. Questa l’iniziativa che il Cilp – Centro internazionale libro parlato porterà a Palazzo Crepadona alle 18 di sabato 14 marzo. Protagonisti venti lettori, di età compresa tra i 16 e i 60 anni – provenienti da Assi, Aipd, Unione Italiana Ciechi, Rugby Belluno, Oxford School Dolomiti e Libro Parlato –, in una serata che spazierà dalla musica alla lettura, dalla cultura allo sport.
Gli appuntamenti saranno tre: dopo la tappa nel capoluogo lo spettacolo verrà riproposto a Feltre il 28 marzo e a Cortina il 19 aprile. Le tappe scelte non sono casuali, ma toccano tutto il territorio seguendo un viaggio ben delineato che interesserà tutta la provincia e che unirà le Olimpiadi del 1956 con i Giochi del 2026.

Proprio l’assegnazione dei Giochi Paralimpici a Cortina ha fatto da motore all’iniziativa: «L’idea di portare il Libro Parlato all’interno del mondo olimpico è nata quando si è saputo dell’assegnazione dei Giochi al nostro territorio. Le Paralimpiadi rappresentano i valori che anche noi cerchiamo di diffondere con la nostra attività », ha spiegato Lucia Alchini, presidente Cilp. «Abbiamo quindi scelto di trattare
una tematica che rendesse onore allo sport e al territorio ed elaborare uno spettacolo di lettura, musica e arte. Volevamo mettere insieme tante persone con diverse abilità per un obiettivo comune: portare cultura, solidarietà e un minimo di competizione. Vogliamo dimostrare che le persone con disabilità possono competere ai massimi livelli anche in ambito culturale e fare di questa iniziativa un volano per eventi futuri» .

I venti lettori scelti si alterneranno sul palco e reciteranno le parole di testi scelti per raccontare le Olimpiadi del 56’ dal punto di vista sportivo, sociale e culturale. «Un libro di Enrico Ghezze ci è stato particolarmente utile perché è ricco di fotografie ed è molto suggestivo. Non entro nei dettagli perché lo spettacolo sarà ricco di sorprese e non voglio svelare troppo ma posso dire che i brani scelti provengono da testi di autori locali», ha spiegato Fabio Della Zuanna, collaboratore del Centro internazionale del libro parlato e direttore artistico dello spettacolo, «Abbiamo voluto mettere le abilità del singolo a disposizione del gruppo senza cercare la performance ma valorizzando l’aspetto artistico ed umano. Al reading si affiancheranno canto, musica e anche elementi in lingue straniere. Uniremo diversi mezzi di comunicazione verso un unico obbiettivo: un messaggio di inclusione».

Gli allievi della Scuola di Musica “Francesco Sandi” di Feltre accompagneranno musicalmente i vari brani e le suggestive immagini che verranno proiettate in sala.

articolo di Andrea De Salvador per il “Corriere delle Alpi”