Curarsi con i libri

Che siano malanni fisici o emotivi, esiste una nuova enciclopedia medica che ad ogni disturbo “prescrive” uno o più libri “da prendere a intervalli regolari”.

Ispirate dalla “biblioterapia”, metodo di terapia, che ricorre alla lettura di libri come terapia di individui che soffrono di vari disturbi, le autrici dell’opera “Curarsi con i libri” hanno raccolto in un unico volume alcuni frequenti (e bizzarri) acciacchi e alcune ricette per curarli.

 

Se a inizio settimana vi sentite già stanchi, irritabili e svogliati, probabilmente soffrite del malessere del lunedì mattina, facilmente trattabile con l’opera La signora Dalloway che con il suo stream of consciousness, vi porterà nella mente dell’alta borghesia londinese, facendovi così allontanare dalla routine del lunedì.

 

L'”Arrabbiarsi al volante” è una delle sindromi più diffuse al mondo. La ricetta per ritrovare la serenità anche nel mezzo del traffico dell’ora di punta si trova tra le righe di alcuni libri. Il mistero di Simenon Maigret e il porto delle nebbie vi farà dimenticare la coda davanti a voi e facendovi immergere nelle nebbie torbide di Ouistreham; Il richiamo della foresta, invece, vi porterà insieme al cane protagonista Buck, in mezzo alla natura con il suo incontenibile desiderio di libertà.

 

Le allergie sono patologie difficili da curare, l'”Allergia al matrimonio” in particolare sembra preoccupare gli esperti. I biblioterapeuti consigliano allora la lettura e la rilettura de Il ladro di merendine di Andrea Camilleri. Il famoso scapolo Salvo Montalbano, coraggioso e intrepido commissario, è l’allergico per eccellenza, impossibilitato al matrimonio, si rifugia in un fidanzamento eterno a distanza.

 

Se “Dopotutto, domani è un altro giorno” è la vostra citazione preferita e non sapete cosa significhi “Carpe diem”, forse soffrite di una grave forma di “incapacità di cogliere l’attimo” e di una “tendenza a procrastinare”. Per aiutarvi a vivere appieno e nel presente vi prescriviamo la storia di Allan Karlsson, Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve, che ci insegna a vivere ogni momento, pure a 100 anni. Anche nel romanzo Quel che resta del giorno si parla del tempo e del viaggio, in modo particolare quello dentro noi stessi.

 

Viaggiare non è per tutti, soprattutto se è necessario prendere una macchina infernale come l’aereo. La “paura di volare”, però, può essere alleviata portando nel proprio bagaglio a mano un libro in cui potrete riconoscervi: Un indovino mi disse racconta, infatti, la vita di Terzani, che per una profezia fattagli nel 1976, si rifiuterà di volare nell’anno 1993. Decide quindi di fare un viaggio in Asia utilizzando ogni mezzo di trasporto possibile, tranne ovviamente il pericoloso aereo.

 

Anche il rimedio della lettura ha purtroppo alcune controindicazioni. I “Disturbi della lettura” possono risultare da un uso prolungato e abusato dei libri. Tra alcuni dei sintomi si riconoscono acquisto di libri compulsivo, l’esaurimento della propria biblioteca a causa dei troppi prestiti; ma anche problemi di coppia, come nel caso in cui il proprio partner non legga. In questo caso la soluzione è convertirlo oppure mollarlo.

 

Se avete sperimentato almeno una volta qualcuno di questi acciacchi dell’età, malanni stagionali e malesseri esistenziali, questa settimana vi consigliamo alcune delle cure più efficaci.

Rassegna Curarsi con i libri