Delogu incontra gli studenti «Io, un tossico miracolato perderete amori e amicizie»

BELLUNO – Che valore ha la scelta del riscatto? Come possiamo guidare i ragazzi a comprendere la complessità e i pericoli delle dipendenze attraverso storie di vita vissuta? Va in questo senso l’invito a Walter Delogu, già autista e collaboratore di Vincenzo Muccioli, fondatore della Comunità di San Patrignano, che il 19 ottobre porterà al teatro Buzzati la sua testimonianza nella lotta contro la droga davanti agli studenti. «Sarà un’occasione preziosa per dialogare apertamente con gli studenti e affrontare insieme i temi legati alla prevenzione e al contrasto dell’uso di sostanze stupefacenti, c’è ancora qualche posto» fa sapere la presidente del Centro Internazionale del Libro Parlato, Luisa Alchini.

L’INIZIATIVA

L’iniziativa coinvolge il Cilp, il Csv, Scuole e Rete, il Coni e l’assessorato alla Cultura e Sicurezza. L’assessore Raffaele Addamiano, infatti, ha puntato molto sulla pericolosità della cannabis, oggi contaminata da droghe di altro tipo: «Dalla relazione dei carabinieri di due anni fa si evince che sono state 33 le persone deferite per spaccio e detenzione, 16 arrestate (il doppio rispetto all’anno precedente). Altro elemento indicativo è che dietro ai numeri ci sono persone: 107 i consumatori individuati, di questi 14 sono minori, quindi più del 10%. In quell’anno sono stati sequestrati 4,5 chili di hashish e 309 grammi di cocaina. Ecco, dunque, l’importanza di far capire che dietro ad ogni azione c’è una conseguenza». Walter Delogu ha plaudito le parole dell’assessore: «La marijuana è un pericolo, perché non è più pura, ma contiene della droga chimica che è l’anticamera per non tornare più indietro».

PAROLE FORTI

Non intende andarci piano, al comunale, Delogu: «Mi sento quasi un miracolato, forse ne sono uscito proprio perché avevo il compito di parlarne. E le prime cose che dico ai ragazzi sono che perderanno le amicizie e gli amori. Non guarderanno più il cielo, perché cercheranno solo sostanze». Il 19 ottobre ci sarà anche il Coni e per Belluno ieri è intervenuto Simone Soccal che ha parlato dello sport come prevenzione. «Il Coni in Veneto organizza eventi per gli operatori delle società sportive, intendendo lo sport come presidio di prevenzione sociale. Punteremo l’attenzione su due progetti: uno sul disagio apparente e non apparente dei giovani. Un altro sulla violazione di genere, dedicato alla formazione per evitare che si verifichino situazioni spiacevoli. Li presenteremo il 13 novembre al salone nobile del Fulcis». Dal canto suo il vicepresidente del Csv, Renzo Andrich ha concluso di non vedere l’ora di ascoltare Walter Delogu, mentre l’ex senatrice Rafaella Bellot ha evidenziato l’importanza di queste testimonianze.

(Fe.Fa.)

Articolo tratto da “Il Gazzettino” del 09/10/2026

Il servizio di TeleBelluno del 08/10/2026