Giornata contro la violenza sulle donne

La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne è una ricorrenza istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1999.

Il giorno 25 novembre commemora il primo Incontro Internazionale Femminista, celebrato a Bogotà, in Colombia, nel 1980.
La data dell’incontro fu scelta in onore delle tre sorelle Patria, Minerva e Maria Teresa Mirabal, assassinate perché si opposero alla dittatura di Rafael Leónidas Trujillo nella Repubblica Dominicana.
In questo giorno, i governi, le organizzazioni internazionali e le ONG sono invitati ad organizzare manifestazioni ed attività di sensibilizzazione dell’opinione pubblica.

 

La violenza contro le donne, detta anche “di genere”, è ritenuta a tutti gli effetti una violazione dei diritti umani.
Sebbene la violenza fisica sia la più facile da riconoscere, esistono anche forme di violazione “subdole” come quella psicologica, economica e di stalking, che possono causare gravi traumi alla persona.
La più diffusa è quella che avviene all’interno delle mura domestiche, volta al controllo o alla sottomissione da parte di un partner, di un parente, o di persone vicine alla famiglia.

 

Tema particolarmente sentito nel mondo orientale, la violenza sulle donne e la loro discriminazione, conta numerose testimonianze nei libri di autrici di origine afgana, pakistana, indiana.
Queste scrittrici, che hanno avuto il coraggio di far conoscere al mondo la situazione drammatica dei loro paesi, si sono distinte per il loro attivismo politico e sociale, rischiando spesso anche la loro stessa vita.

 

Citiamo, tra questi, Viso Negato di Latifa, che racconta della vita delle donne in Afghanistan sotto il dominio della la setta fondamentalista islamica dei talebani, Io sono Malala, di Malala Yousafzai, Bruciata viva di Suad, La parrucchiera di Kabul, scritto dalla statunitense Deborah Rodriguez.
Sampat Pal, invece, scrive il romanzo Con il Sari rosa, che racconta la sua lotta per l’emancipazione e i diritti delle donne.

 

Marito amore incubo di Maria Paola Taufer “raccoglie le testimonianze di tre anni della storia vera di una donna che ha subito violenze e maltrattamenti fisici, economici, psicologici da parte del marito, affrontando il tema della violenza domestica secondo vari punti di vista, compreso quello di chi decide di non lasciare il proprio uomo/persecutore.”

 

Robin Norwood, psicoterapeuta americana, è l’autrice di Donne che amano troppo. Offre una casistica nella quale sono lucidamente individuate le ragioni per cui molte donne si innamorano dell’uomo sbagliato e spendono inutilmente le loro energie per cambiarlo. Con simpatia e competenza professionale la scrittrice indica un possibile itinerario verso la consapevolezza di se stessi e verso l’equilibrio dei sentimenti.

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