Libri censurati

Nel corso della storia sono moltissimi i romanzi che, per aver introdotto elementi di novità che hanno avuto un forte impatto sulla società, hanno fatto i conti con la censura, pronta a impedire che le loro idee si propagassero.

 

È successo anche a romanzi che oggi sono entrati a pieno titolo nella storia della letteratura e i motivi per cui sono stati criticati sono i più vari.
Proponiamo gli audiolibri di alcuni dei romanzi più conosciuti, che sono stati (e a volte lo sono ancora) censurati.

 

Niente di nuovo sul fronte occidentale di Erich Maria Remarque
Scritto da un veterano della Prima guerra mondiale, questo racconto inflessibile della brutalità del conflitto fu censurato dal governo nazista nel 1933 perché offriva un ritratto apparentemente sfavorevole dell’esercito tedesco. Resta una delle opere di narrativa più famose sulla Prima guerra mondiale.

 

Il Dottor Zivago di Boris Pasternak
Il ritratto che Pasternak offre della vita russa dopo la Rivoluzione bolscevica è valso il Premio Nobel per la letteratura all’autore, che decise tuttavia di non ritirarlo a causa delle ostilità dimostrate nei suoi confronti dal suo Paese natale, l’Unione Sovietica, che voleva nascondere le verità che il libro raccontava.

 

Lolita di Vladimir Nabokov
Proibito in Gran Bretagna dal 1955 al 1959. I grandi editori dei quotidiani del Regno Unito, offesi da un racconto tanto osé, promossero una campagna per impedire la traduzione in inglese. Venne definito mera pornografia e convinsero i colleghi francesi a censurare il romanzo che nella loro nazione era già stato pubblicato.

 

Il mago di Oz di L. Frank Baum
Il meraviglioso mago di Oz fu censurato e proibito in molte biblioteche e scuole degli Stati Uniti agli inizi degli anni Trenta e di nuovo negli anni Cinquanta perché avrebbe promosso valori malsani a causa della sua protagonista femminile giudicata troppo indipendente e ai suoi empi personaggi come streghe e scimmie volanti.

 

Harry Potter di J.K. Rowling
La saga del maghetto più famoso del mondo è stata criticata dalle Chiese di diversi paesi, come l’Australia, il Messico e gli Stati Uniti.
Negli USA è stata accusata di promuovere la stregoneria e l’occultismo, ed etichettata come “un capolavoro di inganni satanici”. Nonostante il tentativo di censura, molte scuole sono state ferme nel rifiutare le richieste avanzate dai genitori di rimuovere i libri dalle loro biblioteche.

 

Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll
Nel 1931 il governatore di una provincia cinese ritenne il romanzo di Carroll pericolosamente sovversivo. Il libro fu proibito nella provincia dello Hunan non per la sua allusione a una mente alterata dall’uso di sostanze, ma perché c’erano animali parlanti. Il governatore Ho Chien riteneva che fosse “disastroso” ritrarre “animali ed esseri umani allo stesso livello”.

 

La fattoria degli animali di George Orwell
Diverse le critiche, da quelle anticomuniste a quelle di carattere sociale, fino all’accusa di eresia.
Il libro rischiò di non vedere mai la luce, perché minacciava di sconvolgere il delicato equilibrio politico tra occidente e Russia.

 

Le avventure di Huckleberry Finn di Mark Twain
Fu bandito appena dopo la sua pubblicazione e rimane ancora oggi uno dei libri più censurati in assoluto. In origine il libro era considerato volgare per il suo linguaggio grammaticalmente scorretto e la sua progressiva posizione antirazzista. A partire dagli anni ’50, invece, venne censurato perché considerato razzista.

 

Il mondo nuovo di Aldous Leonard Huxley
Quando il romanzo venne bandito nel 1932 in Australia, tutte le copie vennero bruciate. Il libro è stato censurato anche in India e in Irlanda a causa delle descrizioni dell’uso di droghe e di sesso occasionale all’interno del romanzo.

 

Il buio oltre la siepe di Harper Lee
È stato bandito dalle scuole dozzine di volte. Solitamente i motivi sono stati “insinuazioni razziali, blasfemia e contenuti sessuali”, ma è anche stato condannato in quanto considerato “in conflitto con i valori della comunità”.

 

La tela di Carlotta E.B. White
Non è solo la Cina il paese in cui un libro dove gli animali parlano viene considerato inappropriato. “La tela di Carlotta” venne bandito in Kansas nel 2006 perché “gli animali parlanti sono blasfemi e innaturali”.

 

Fahrenheit 451 di Ray Bradbury
Capita spesso che i libri che trattano il tema della censura vengano poi censurati. Successe a Fahrenheit 451 che fu prima bandito e poi censurato nel 1953, quando in una scuola media gli studenti lessero il libro con tutte le parole considerate oscene annerite.

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