Virginia Woolf: vita, stile, opere & Audiolibri

Risoluta attivista britannica nella lotta per la parità dei diritti tra i sessi, Virginia Woolf è stata una delle principali scrittrici e saggiste del ‘900. Il suo contributo alla letteratura dell’epoca fu molto vasto ed importante e comprende numerose opere, tra cui romanzi, racconti brevi, saggi, biografie, diari e lettere.

Con i suoi scritti ha modernizzato la letteratura inglese del XX secolo: trasporta infatti il lettore in un viaggio all’interno della psiche dei personaggi, aspirando ad una sua lettura più profonda ed intima che vada oltre la narrazione di ordinari avvenimenti della quotidianità.

Il suo impatto fu così rilevante che le sue opere sono state tradotte in oltre 50 lingue.

La vita di Virginia Woolf

Virginia Woolf, alla nascita Adeline Virginia Stephen, nacque a Londra nel 1882 in una famiglia benestante. La sua era una famiglia numerosa poiché, oltre ai due fratelli ed alla sorella, vi erano anche i figli delle prime nozze di entrambi i genitori, che si erano risposati dopo essere rimasti vedovi.

Virginia manifestò precocemente il suo interesse verso la letteratura, frutto anche del fatto che il padre era un famoso critico letterario e filosofo dell’epoca vittoriana ed aveva quindi cresciuto la figlia in un ambiente colto e stimolante. Con il fratello, anch’egli appassionato di letteratura, iniziarono a scrivere un giornale domestico (“Hyde Park Gate News”) che diventò una sorta di diario di racconti familiari.

Grande fonte di ispirazione per la Woolf fu però rappresentata dalle giornate trascorse nella residenza estiva in Cornovaglia, al punto che scrisse uno dei suoi maggiori successi, ovvero “Gita al faro”, dedicato alle memorie di queste vacanze familiari.

Tuttavia la felicità per la scrittrice ebbe vita breve: nel 1895, a soli 13 anni, perse la madre e il padre vendette la casa in Cornovaglia. In seguito a questa duplice perdita, frequentò il prestigioso King’s College London, dove si dedicò allo studio della storia e delle lettere classiche.

Anche la gioia per l’ammissione agli studi universitari fu minata da due eventi traumatici: la morte della sorellastra e del padre poco più tardi. Inoltre nel suo racconto autobiografico, “Momenti di essere e altri racconti”, emergono raccapriccianti descrizioni di abusi da parte dei fratellastri nei suoi confronti e in quelli della sorella.

In seguito a questi eventi decise di trasferirsi con la sorella a Bloomsbury, dove le due diedero vita al Bloomsbury Set: si trattava di un gruppo di intellettuali che, in riunioni letterarie periodiche, discutevano di vari argomenti di attualità tra cui la politica, l’arte e la storia. Fu grazie a questo gruppo che incontrò colui che nel 1912 diventò suo marito, Leonard Woolf, e da cui prese il cognome. Pochi anni dopo, nel 1915, venne pubblicato il suo primo libro, “La crociera”.

Si avvicinò ai gruppi delle suffragette e pubblicò le sue prime critiche letterarie.

Negli anni seguenti scrisse le sue opere più celebri: “La signora Dalloway”, “Gita al faro”, “Una stanza tutta per sé”, “Le tre ghinee” e “Orlando”. Nelle prime due appare ormai evidente lo stile caratterizzato dal flusso di coscienza del personaggio, mentre nelle altre tre si riflette la sua posizione di attivista femminile per la parità dei diritti.

Pubblicò la sua ultima opera, “Tra un atto e l’altro”, nel 1940.

I numerosi eventi negativi che avevano caratterizzato la sua vita le causarono gravi crisi depressive, che la condussero al suicidio nel 1941. La Woolf si lasciò annegare nel fiume Ouse, riempiendo le proprie tasche di sassi e lasciando al marito una toccante lettera d’addio.

Lo stile di Virginia Woolf

Virginia Woolf fece proprio uno stile diverso dai canoni dell’epoca, uno stile più moderno che stava già prendendo piede in altre parti del mondo e che già annoverava tra i suoi scrittori James Joyce, Italo Svevo e Marcel Proust.

Nei testi perde importanza la narrazione degli eventi della vita quotidiana in senso stretto. Il focus diventa la soggettività del personaggio, la sua interiorità e la sua psicologia. Ecco che in questo senso gli avvenimenti del quotidiano non sono più riportati in relazione allo scorrere del tempo o alla loro successione cronologica, ma analizzati più profondamente dalla psiche del personaggio. Viene quindi stravolta la forma tradizionale della trama e i discorsi diretti lasciano il loro spazio ad un lungo e riflessivo monologo interiore del personaggio. I pensieri, le emozioni, i ricordi acquistano un ruolo predominante nel testo e vengono espressi con un linguaggio colto, raffinato e ricercato con lo scopo di rendere il flusso della coscienza che caratterizza ogni essere umano. Si ritrovano numerose similitudini, allitterazioni, assonanze e metafore.

Appare chiaro che in questo senso il fattore tempo non possa seguire lo scorrere tradizionale e gli episodi stessi sono visti come una serie di momenti distaccati, successivamente riuniti ad opera dell’associazione di idee o dell’immaginazione del soggetto.

Le opere di Virginia Woolf

Virginia Woolf fu autrice di un grande numero di scritti, tra cui si ritrovano i seguenti romanzi:

  • La crociera
  • Notte e giorno
  • La stanza di Jacob
  • La signora Dalloway
  • Gita al faro – tradotto anche come Al faro
  • Orlando
  • Le onde
  • Gli anni
  • Tra un atto e l’altro

Nel nostro catalogo è possibile ritrovare questi titoli nell’elenco degli audiolibri.

Film basati su Virginia Woolf e sulle sue opere

Negli anni sono stati prodotti diversi film, alcuni più autobiografici ed altri invece tratti dalle opere di Virginia Woolf.

Tra i titoli proiettati sul grande schermo, ispirati alle opere della scrittrice, si trovano:

  • Onde – film del 1982 basato sull’omonimo romanzo
  • La gita al faro – film del 1984 basato sull’omonimo romanzo
  • Una stanza tutta per sé – film del 1991 basato sull’omonimo saggio
  • Orlando – 1 film del 1992 basato sull’omonimo romanzo
  • Mrs. Dalloway – film del 1997 basato sull’omonimo romanzo

Inoltre sono stati prodotti i seguenti film biografici sulla Woolf:

  • The hours – film del 2002 basato sul romanzo “Le ore” di Michael Cunningham, che racconta un giorno di vita di 3 diverse donne, tra cui Virginia Woolf
  • Vita & Virginia – film del 2018 basato sull’omonima opera teatrale di Eileen Atkins, che racconta dell’amicizia tra Virginia Woolf e Vita Sackville-West

Gli audiolibri di Virginia Woolf

La Signora Dalloway

WOOLF, Virginia

Al faro

WOOLF, Virginia

To the lighthouse

WOOLF, Virginia

Le onde

WOOLF, Virginia

La stanza di Jacob

WOOLF, Virginia

Le tre ghinee

WOOLF, Virginia

Tutti i racconti

WOOLF, Virginia