Libri che parlano di libri

Per gli appassionati, di libri non ce ne sono mai abbastanza.
Vi proponiamo allora una matrioska di audiolibri, dove in ogni opera suggerita si parla di biblioteche, case editrici, librai, rilegatrici, ghostwriters e tutto ciò che gira intorno ai libri.

“La lettura può creare indipendenza.” – Eva Cruciani

Il primo audiolibro che vi proponiamo, La rilegatrice dei libri proibiti, racconta la storia di Dora Damage che nel 1859, in barba a tutte le leggi della corporazione dei legatori che vietano il lavoro alle donne, decide di aiutare Sir Knightloey nell’impresa di salvare e collezionare quei libri proibiti, che i puritani dell’epoca avrebbero voluto bruciare tra le fiamme dell’inferno.

 

“I libri sono ponti ostinati: uniscono, creano legami.” – Giuseppe Avigliano

Nell’opera di Azar Nafisi, Leggere Lolita a Teheran, troviamo un’altra eroina dei giorni nostri che, nei due decenni successivi alla rivoluzione di Khomeini, tra le strade di Teheran, si ritrova ad insegnare a giovani ragazzi e ragazze la letteratura della più grande minaccia per l’Islam, l’Occidente.

 

“Alcuni libri devono essere assaggiati, altri inghiottiti, e pochi masticati e digeriti.” – Francesco Bacone

Sull’orlo del precipizio è un libro difficile da digerire. Racconta il distopico futuro dell’editoria italiana, dove è il mondo dei libri a bruciare se stesso e non un potere esterno. In una satira spietata, infatti, Antonio Manzini rivela le realtà delle piccole case editrici inghiottite da investitori in completo scuro.

 

“Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che poi venga scoperto.” – Italo Calvino

Vani, la protagonista di Non ditelo allo scrittore,  è una delle più brave nel suo lavoro, la ghostwriter. Un lavoro misterioso, che deve rimanere nascosto. Il suo capo le ha affidato un compito arduo: deve scovare un suo simile, un altro ghostwriter, che si cela dietro uno dei più importanti romanzi della letteratura italiana. Seguendo il proprio intuito e la propria empatia, Vani si destreggia tra boss della malavita e amori difficili.

 

“I libri sono riserve di grano da ammassare per l’inverno dello spirito.” – Marguerite Yourcenar

Ne La tredicesima storia, Margaret Lea è una giovane libraia antiquaria appassionata di biografie letterarie. Quando Vida Winter, sfuggente e carismatica scrittrice alla fine dei suoi giorni, la informa della sua investitura come biografa ufficiale, la vita di Margaret si trasforma. Immerse nalle vicende della famiglia e nel mistero del tredicesimo racconto mai pubblicato di Vida, la biografa e la scrittrice scopriranno una grande amicizia.

 

“In un buon libro la cosa migliore è fra le righe.” – proverbio svedese

Bastiano, ragazzo goffo e appassionato di lettura, ne La storia infinita passa alternativamente dal ruolo di lettore a quello di personaggio e di protagonista per arrivare alla scoperta del vero significato della scritta sul suo amuleto “fa ciò che vuoi”. Il ragazzo attraverserà tutti i suoi desideri e passerà dalla goffaggine alla bellezza, alla forza, alla sapienza, al potere, fino a quando, però, dovrà fermarsi.

 

“Quanto più s’allarga la nostra conoscenza dei buoni libri, tanto più si restringe il cerchio degli uomini la cui compagnia è gradita.” – Ludwig Feuerbach

La misura della felicità ha per protagonista A.J. Fikry, un uomo scontroso e irascibile, insofferente verso gli abitanti della piccola isola dove vive e stufo del suo lavoro di libraio. Una bambina, però, comparsa misteriosamente nella sua libreria, gli cambierà la vita per sempre. Maya, due anni, è una bambina abbandonata, intelligentissima e una futura grande lettrice. A.J. decide di adottarla e attraverso la sua curiosità riscoprirà il piacere di essere un libraio e la gioia di essere padre.

 

“Il mondo è fatto per finire in un bel libro.” – Stéphane Mallarmé

L’apocalisse arriverà il 9 Febbraio 2027. Questa è l’unica eredità lasciata dagli scrivani di Vectis nel libro I custodi della biblioteca. Mentre il mondo s’interroga su cosa accadrà davvero l’ultimo giorno, alcune persone ricevono una cartolina sulla quale ci sono il disegno di una bara e una data. Will Piper, intanto, ha deciso di lasciarsi finalmente alle spalle i misteri di Vectis, ma quando suo figlio scompare, capisce che tutto finirà dove tutto è cominciato: nella Biblioteca dei morti.

 

“Se una biblioteca non è “pericolosa”, probabilmente non sta facendo il suo lavoro.” – John Berry

E per finire, proponiamo Il nome della rosa, capolavoro di Umberto Eco.

Nel 1327 frate Guglielmo, ex inquisitore, si trova a dover dipanare una serie di misteriosi delitti avvenuti in sette giorni all’interno di un’abbazia dell’alta Italia. I libri della biblioteca conservano segreti, ma anche le risposte. Nascosti tra le pagine, Guglielmo dovrà decifrare indizi di ogni genere per arrivare, forse troppo tardi, alla soluzione.

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